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Canti

100. Ecco l’uomo

I nostri occhi hanno visto
quello che noi non avremmo voluto vedere mai!
Le nostre orecchie hanno udito
quello che noi non avremmo voluto sentire mai!

L’uomo che non ha mai giudicato,
eccolo condannato.
L’uomo che noi non avremmo lasciato,
ora è rimasto solo.
L’uomo che tanto abbiamo cercato,
noi non l’abbiamo amato.
L’uomo che noi non abbiamo creato,
ora l’abbiamo ucciso.

Nacque tra noi, visse con noi.
Uno di noi lo consegnò.
Fu crocefisso dall’uomo che amava.
E dopo aver perdonato morì.

Nella memoria di questa passione
noi ti chiediamo perdono, Signore,
per ogni volta che abbiamo lasciato
il tuo fratello soffrire da solo.

Noi ti preghiamo uomo della croce
figlio e fratello noi speriamo in te. (2 v.)

Nella memoria di questa tua morte
noi ti chiediamo coraggio, Signore,
per ogni volta che il dono d’amore
ci chiederà di soffrire da soli.

Nella memoria dell’ultima cena
noi spezzeremo di nuovo il tuo Pane
ed ogni volta il tuo corpo donato
sarà la nostra speranza di vita.