• Domenica 28 Maggio

    Domenica 28 Maggio

    Festa Patronale

    alle ore 11,00 in Santa Bernardetta S. Messa Solenne a conclusione dell'anno catechistico.

    alle ore 15.30 intrattenimento sul tema "Immigrati con noi e tra noi"

    dalle ore 16.00 alle 18.00 iscrizioni all'oratorio estivo

    nel pomeriggio giochi e stand per i ragazzi, inoltre il tradizionale ristoro all'aperto. Siamo tutti invitati.

  • Luned' 29 Maggio

    Luned' 29 Maggio

    Messa per i defunti

    alle ore 21,00 in Santa Bernardetta si celebrerà una Santa Messa per tutti i defunti della parrocchia, sarà preceduta dalla recita del S. Rosario a conclusione del mese di maggio.

  • Anniversari di Matrimonio

    Anniversari di Matrimonio

    Anniversari di Matrimonio

    Gli anniversari di matrimonio verranno celebrati come segue:

    21 maggio in Santa Bernardetta

    4 giugno in Santi Nazaro e Celso

    11 giugno in San Giovanni Bono

    Chi desidera partecipare è invitato a lasciare il nominativo alle Segreterie parrocchiali

  • iscrizioni oratorio estivo 2017

    iscrizioni oratorio estivo 2017

    Oratorio estivo

    in Santi Nazaro e Celso
    lunedì 29 maggio dalle 17.00 alle 19.00
    mercoledì 31 maggio dalle 17.00 alle 19.00
    lunedì 5 giugno dalle 17.00 alle 19.00
    mercoledì 7 giugno dalle 17.00 alle 19.00
    venerdì 9 giugno dalle 17.00 alle 19.00

    nel bar sul sagrato dal 28 maggio al 8 giugno
    domenica 28 dalle 16.00 alle 18.00
    il martedì e il giovedì dalle 17.00 alle 18.30
     
    in San Giovanni Bono
    in segreteria dal 31 maggio al 10 giugno
    il mercoledì dalle 17.00 alle 18.30
    e il sabato dalle 10.00 alle 12.00
  • Prima Comunione

    Prima Comunione

    Prima Comunione

    Le fotografie dei bambini di quarta elementare che hanno ricevuto la prima comunione si possono visionare sul sito internet del fotografo.

  • Pellegrinaggio a Lourdes

    Pellegrinaggio a Lourdes

    Anche quest’anno l’UNITALSI organizza il pellegrinaggio a Lourdes dal 10 al 15 settembre p.v..
    Gli interessati possono lasciare il nominativo alla Segreteria in San Giovanni Bono entro il 30 giugno p.v. oppure rivolgendosi a don Piero al n° 0289125745, Luigi al n° 3356151502 e Giovanna al n° 3332508624 dopo le ore 20,00.

  • 1
Alla gente di Milano e delle terre ambrosiane Carissimi, Papa Francesco ha confidato che a Milano si è sentito a casa. Con tutti! Questa confidenza ci commuove e ci consola. Il clima di familiarità che ha accompagnato il Papa in tutta la giornata di sabato rivela che Milano e la Lombardia “si sentono a casa” con Papa Francesco perché gli vogliamo bene e siamo in sintonia con il suo inse- gnamento, apprezziamo la sua testimonianza, siamo contagiati dalla sua gioia e dal suo coraggio. Per accogliere Papa Francesco Milano si è vestita Immagine con il coordinata suo inconfondibile ― Manuale applicativo abito ― 2016 della festa: un velo di nebbia mattutina e quel cielo di Lombardia, così bello quando è bello! Milano si è fermata in paziente e festosa attesa, tenendo a freno la sua tradizionale frenesia; Milano ha smentito l’inclinazione alla paura e al sospetto che in questi giorni sembrano obbligatori. Papa Francesco ha percorso Milano con il braccio teso a salutare, con il sorriso pronto a incoraggiare, con il raccoglimento intenso dell’uomo di Dio, con lo sguardo penetrante a leggere il bisogno di consolazione e di speranza. Siamo quindi grati al Papa perché la sua visita ci ha tutti radunati e ha reso visibile il meglio di noi. Ecco il dono che abbiamo ricevuto: lo stile della testimonianza semplice, gioiosa, incisiva che annuncia l’essen- ziale del Vangelo e provoca ciascuno a mettersi in gioco, a sentirsi protagonisti nell’edificazione di una città in cui tutti si sentano a casa e tutti si riconoscano responsabili di tutti. Per accogliere Papa Francesco si è radunato un popolo numeroso e tutti si sono sentiti parte di questo popo- lo, tutti si sono sentiti milanesi: quelli che parlano il dialetto dei nonni e quelli che parlano lingue di altri con- tinenti, quelli che vanno in chiesa tutte le domeniche e quelli che non sanno neppure dove sia una chiesa, quelli che abitano negli antichi palazzi e quelli che abitano nelle case popolari, le autorità e i turisti di passaggio. E quelli che non potevano scendere in strada per incontrare il Papa l’hanno visto andare da loro: il Papa si è sentito a casa anche nel carcere di San Vittore! Milano con il “coeur in man”, dopo che il Papa è partito, ha ripreso i suoi ritmi e i suoi fastidi, i suoi affari e le opere di misericordia quotidiane. Ma si può essere certi che è stata seminata una gioia più intensa che contrasta ogni rassegnazione e ripiega- mento. Sono state pronunciate parole illuminanti e provocatorie per rinnovare la fede e credere alla possibilità dell’impossibile. La comunità cristiana è stata richiamata ad abitare il tempo come occasione per seminare, liberandosi dall’im- pazienza del raccolto, immergendosi nella gioia di Dio piuttosto che nella gratificazione di successi mondani. Dovremo tornare su tutti i gesti e le parole del Papa perché la visita porti i suoi frutti più belli e duraturi, ma adesso è tempo di gratitudine per Papa Francesco e per tutti coloro che hanno curato i singoli momenti: la visita alle case bianche di via Salomone, piazza Duomo ospitale per la tanta gente che l’aspettava, i preti e i consacrati radunati in Cattedrale, la grande celebrazione a Monza, l’incontro festoso nello stadio di San Siro. L’Arcivesco- vo, con i suoi collaboratori, desidera invitare tutti coloro che si sono prestati per la buona riuscita della visita di Papa Francesco per ringraziarli di persona. Giovedì 20 aprile alle ore 19,00 in Duomo: l’incontro è per tutti i volontari, per i ROL delle parrocchie, i preti, le forze dell’ordine, e tutta la gente che desidera esprimere un corale ringraziamento al Signore, al Papa, per la grazia di quella visita. Ci è stato fatto un dono immenso: Papa Francesco, ti promettiamo che non andrà sciupato e che continuere- mo a volerti bene e a pregare per te. 			 Il cardinale Angelo Scola con il Consiglio Episcopale Milanese
Alla gente di Milano e delle terre ambrosiane Carissimi, Papa Francesco ha confidato che a Milano si è sentito a casa. Con tutti! Questa confidenza ci commuove e ci consola. Il clima di familiarità che ha accompagnato il Papa in tutta la giornata di sabato rivela che Milano e la Lombardia “si sentono a casa” con Papa Francesco perché gli vogliamo bene e siamo in sintonia con il suo inse- gnamento, apprezziamo la sua testimonianza, siamo contagiati dalla sua gioia e dal suo coraggio. Per accogliere Papa Francesco Milano si è vestita Immagine con il coordinata suo inconfondibile ― Manuale applicativo abito ― 2016 della festa: un velo di nebbia mattutina e quel cielo di Lombardia, così bello quando è bello! Milano si è fermata in paziente e festosa attesa, tenendo a freno la sua tradizionale frenesia; Milano ha smentito l’inclinazione alla paura e al sospetto che in questi giorni sembrano obbligatori. Papa Francesco ha percorso Milano con il braccio teso a salutare, con il sorriso pronto a incoraggiare, con il raccoglimento intenso dell’uomo di Dio, con lo sguardo penetrante a leggere il bisogno di consolazione e di speranza. Siamo quindi grati al Papa perché la sua visita ci ha tutti radunati e ha reso visibile il meglio di noi. Ecco il dono che abbiamo ricevuto: lo stile della testimonianza semplice, gioiosa, incisiva che annuncia l’essen- ziale del Vangelo e provoca ciascuno a mettersi in gioco, a sentirsi protagonisti nell’edificazione di una città in cui tutti si sentano a casa e tutti si riconoscano responsabili di tutti. Per accogliere Papa Francesco si è radunato un popolo numeroso e tutti si sono sentiti parte di questo popo- lo, tutti si sono sentiti milanesi: quelli che parlano il dialetto dei nonni e quelli che parlano lingue di altri con- tinenti, quelli che vanno in chiesa tutte le domeniche e quelli che non sanno neppure dove sia una chiesa, quelli che abitano negli antichi palazzi e quelli che abitano nelle case popolari, le autorità e i turisti di passaggio. E quelli che non potevano scendere in strada per incontrare il Papa l’hanno visto andare da loro: il Papa si è sentito a casa anche nel carcere di San Vittore! Milano con il “coeur in man”, dopo che il Papa è partito, ha ripreso i suoi ritmi e i suoi fastidi, i suoi affari e le opere di misericordia quotidiane. Ma si può essere certi che è stata seminata una gioia più intensa che contrasta ogni rassegnazione e ripiega- mento. Sono state pronunciate parole illuminanti e provocatorie per rinnovare la fede e credere alla possibilità dell’impossibile. La comunità cristiana è stata richiamata ad abitare il tempo come occasione per seminare, liberandosi dall’im- pazienza del raccolto, immergendosi nella gioia di Dio piuttosto che nella gratificazione di successi mondani. Dovremo tornare su tutti i gesti e le parole del Papa perché la visita porti i suoi frutti più belli e duraturi, ma adesso è tempo di gratitudine per Papa Francesco e per tutti coloro che hanno curato i singoli momenti: la visita alle case bianche di via Salomone, piazza Duomo ospitale per la tanta gente che l’aspettava, i preti e i consacrati radunati in Cattedrale, la grande celebrazione a Monza, l’incontro festoso nello stadio di San Siro. L’Arcivesco- vo, con i suoi collaboratori, desidera invitare tutti coloro che si sono prestati per la buona riuscita della visita di Papa Francesco per ringraziarli di persona. Giovedì 20 aprile alle ore 19,00 in Duomo: l’incontro è per tutti i volontari, per i ROL delle parrocchie, i preti, le forze dell’ordine, e tutta la gente che desidera esprimere un corale ringraziamento al Signore, al Papa, per la grazia di quella visita. Ci è stato fatto un dono immenso: Papa Francesco, ti promettiamo che non andrà sciupato e che continuere- mo a volerti bene e a pregare per te. 			 Il cardinale Angelo Scola con il Consiglio Episcopale Milanese
Alla gente di Milano e delle terre ambrosiane Carissimi, Papa Francesco ha confidato che a Milano si è sentito a casa. Con tutti! Questa confidenza ci commuove e ci consola. Il clima di familiarità che ha accompagnato il Papa in tutta la giornata di sabato rivela che Milano e la Lombardia “si sentono a casa” con Papa Francesco perché gli vogliamo bene e siamo in sintonia con il suo inse- gnamento, apprezziamo la sua testimonianza, siamo contagiati dalla sua gioia e dal suo coraggio. Per accogliere Papa Francesco Milano si è vestita Immagine con il coordinata suo inconfondibile ― Manuale applicativo abito ― 2016 della festa: un velo di nebbia mattutina e quel cielo di Lombardia, così bello quando è bello! Milano si è fermata in paziente e festosa attesa, tenendo a freno la sua tradizionale frenesia; Milano ha smentito l’inclinazione alla paura e al sospetto che in questi giorni sembrano obbligatori. Papa Francesco ha percorso Milano con il braccio teso a salutare, con il sorriso pronto a incoraggiare, con il raccoglimento intenso dell’uomo di Dio, con lo sguardo penetrante a leggere il bisogno di consolazione e di speranza. Siamo quindi grati al Papa perché la sua visita ci ha tutti radunati e ha reso visibile il meglio di noi. Ecco il dono che abbiamo ricevuto: lo stile della testimonianza semplice, gioiosa, incisiva che annuncia l’essen- ziale del Vangelo e provoca ciascuno a mettersi in gioco, a sentirsi protagonisti nell’edificazione di una città in cui tutti si sentano a casa e tutti si riconoscano responsabili di tutti. Per accogliere Papa Francesco si è radunato un popolo numeroso e tutti si sono sentiti parte di questo popo- lo, tutti si sono sentiti milanesi: quelli che parlano il dialetto dei nonni e quelli che parlano lingue di altri con- tinenti, quelli che vanno in chiesa tutte le domeniche e quelli che non sanno neppure dove sia una chiesa, quelli che abitano negli antichi palazzi e quelli che abitano nelle case popolari, le autorità e i turisti di passaggio. E quelli che non potevano scendere in strada per incontrare il Papa l’hanno visto andare da loro: il Papa si è sentito a casa anche nel carcere di San Vittore! Milano con il “coeur in man”, dopo che il Papa è partito, ha ripreso i suoi ritmi e i suoi fastidi, i suoi affari e le opere di misericordia quotidiane. Ma si può essere certi che è stata seminata una gioia più intensa che contrasta ogni rassegnazione e ripiega- mento. Sono state pronunciate parole illuminanti e provocatorie per rinnovare la fede e credere alla possibilità dell’impossibile. La comunità cristiana è stata richiamata ad abitare il tempo come occasione per seminare, liberandosi dall’im- pazienza del raccolto, immergendosi nella gioia di Dio piuttosto che nella gratificazione di successi mondani. Dovremo tornare su tutti i gesti e le parole del Papa perché la visita porti i suoi frutti più belli e duraturi, ma adesso è tempo di gratitudine per Papa Francesco e per tutti coloro che hanno curato i singoli momenti: la visita alle case bianche di via Salomone, piazza Duomo ospitale per la tanta gente che l’aspettava, i preti e i consacrati radunati in Cattedrale, la grande celebrazione a Monza, l’incontro festoso nello stadio di San Siro. L’Arcivesco- vo, con i suoi collaboratori, desidera invitare tutti coloro che si sono prestati per la buona riuscita della visita di Papa Francesco per ringraziarli di persona. Giovedì 20 aprile alle ore 19,00 in Duomo: l’incontro è per tutti i volontari, per i ROL delle parrocchie, i preti, le forze dell’ordine, e tutta la gente che desidera esprimere un corale ringraziamento al Signore, al Papa, per la grazia di quella visita. Ci è stato fatto un dono immenso: Papa Francesco, ti promettiamo che non andrà sciupato e che continuere- mo a volerti bene e a pregare per te. 			 Il cardinale Angelo Scola con il Consiglio Episcopale Milanese
Risultato estrazione della SOTTOSCRIZIONE A PREMI
FESTA di PRIMAVERA
14 Maggio 2017 a San Giovanni Bono
1° premio (buono acquisto per € 300) biglietto n. 789
2° premio (buono acquisto per € 100) biglietto n. 870
3° premio (bicicletta mountan bike Samar) biglietto n. 14
4° premio (5 lt Olio extravergine oliva) biglietto n. 333
5° premio (confezione Champagne) biglietto n. 780
DALL'6° al 10° PREMI A SORPRESA
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
6° premio biglietto n. 637
7° premio biglietto n. 864
8° premio biglietto n. 322
9° premio biglietto n. 383
10° premio biglietto n. 236

COMPLIMENTI AI VINCITORI

(I PREMI DOVRANNO ESSERE RITIRATI entro e non oltre 15 giugno 2017)

 

Alla gente di Milano e delle terre ambrosiane Carissimi, Papa Francesco ha confidato che a Milano si è sentito a casa. Con tutti! Questa confidenza ci commuove e ci consola. Il clima di familiarità che ha accompagnato il Papa in tutta la giornata di sabato rivela che Milano e la Lombardia “si sentono a casa” con Papa Francesco perché gli vogliamo bene e siamo in sintonia con il suo inse- gnamento, apprezziamo la sua testimonianza, siamo contagiati dalla sua gioia e dal suo coraggio. Per accogliere Papa Francesco Milano si è vestita Immagine con il coordinata suo inconfondibile ― Manuale applicativo abito ― 2016 della festa: un velo di nebbia mattutina e quel cielo di Lombardia, così bello quando è bello! Milano si è fermata in paziente e festosa attesa, tenendo a freno la sua tradizionale frenesia; Milano ha smentito l’inclinazione alla paura e al sospetto che in questi giorni sembrano obbligatori. Papa Francesco ha percorso Milano con il braccio teso a salutare, con il sorriso pronto a incoraggiare, con il raccoglimento intenso dell’uomo di Dio, con lo sguardo penetrante a leggere il bisogno di consolazione e di speranza. Siamo quindi grati al Papa perché la sua visita ci ha tutti radunati e ha reso visibile il meglio di noi. Ecco il dono che abbiamo ricevuto: lo stile della testimonianza semplice, gioiosa, incisiva che annuncia l’essen- ziale del Vangelo e provoca ciascuno a mettersi in gioco, a sentirsi protagonisti nell’edificazione di una città in cui tutti si sentano a casa e tutti si riconoscano responsabili di tutti. Per accogliere Papa Francesco si è radunato un popolo numeroso e tutti si sono sentiti parte di questo popo- lo, tutti si sono sentiti milanesi: quelli che parlano il dialetto dei nonni e quelli che parlano lingue di altri con- tinenti, quelli che vanno in chiesa tutte le domeniche e quelli che non sanno neppure dove sia una chiesa, quelli che abitano negli antichi palazzi e quelli che abitano nelle case popolari, le autorità e i turisti di passaggio. E quelli che non potevano scendere in strada per incontrare il Papa l’hanno visto andare da loro: il Papa si è sentito a casa anche nel carcere di San Vittore! Milano con il “coeur in man”, dopo che il Papa è partito, ha ripreso i suoi ritmi e i suoi fastidi, i suoi affari e le opere di misericordia quotidiane. Ma si può essere certi che è stata seminata una gioia più intensa che contrasta ogni rassegnazione e ripiega- mento. Sono state pronunciate parole illuminanti e provocatorie per rinnovare la fede e credere alla possibilità dell’impossibile. La comunità cristiana è stata richiamata ad abitare il tempo come occasione per seminare, liberandosi dall’im- pazienza del raccolto, immergendosi nella gioia di Dio piuttosto che nella gratificazione di successi mondani. Dovremo tornare su tutti i gesti e le parole del Papa perché la visita porti i suoi frutti più belli e duraturi, ma adesso è tempo di gratitudine per Papa Francesco e per tutti coloro che hanno curato i singoli momenti: la visita alle case bianche di via Salomone, piazza Duomo ospitale per la tanta gente che l’aspettava, i preti e i consacrati radunati in Cattedrale, la grande celebrazione a Monza, l’incontro festoso nello stadio di San Siro. L’Arcivesco- vo, con i suoi collaboratori, desidera invitare tutti coloro che si sono prestati per la buona riuscita della visita di Papa Francesco per ringraziarli di persona. Giovedì 20 aprile alle ore 19,00 in Duomo: l’incontro è per tutti i volontari, per i ROL delle parrocchie, i preti, le forze dell’ordine, e tutta la gente che desidera esprimere un corale ringraziamento al Signore, al Papa, per la grazia di quella visita. Ci è stato fatto un dono immenso: Papa Francesco, ti promettiamo che non andrà sciupato e che continuere- mo a volerti bene e a pregare per te. 			 Il cardinale Angelo Scola con il Consiglio Episcopale Milanese

Agenda

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
3
16
26

Orari Messe

Trova la chiesa della nostra Comunità a te più vicina con l'orario festivo o feriale più comodo, anche adesso...

Orari Segreterie

Conosci gli Orari e le Sedi delle segreterie parrocchiali, dei centri di ascolto o delle acli della nostra Comunità

Contatti

Se hai bisogno di comunicare con il Parroco, i preti , le suore, o qualche membro della nostra Comunità

Dove

Siamo in Barona a Milano, vieni a trovarci e scoprirai la nostra Comunità

Avvisi della Settimana

Agenda

Calendario

Iscrizioni alla Newsletter

Giornale di Comunità

Foto

Sala della Comunità

Visita di Papa Francesco

Canti della Comuità

Le Chiese della nostra Comunità

Da Indirizzo: A: